L’ansia è un sentimento complesso: una combinazione di emozioni, cognizioni, componenti fisiologiche (aumento del ritmo cardiaco, del ritmo respiratorio, tensione muscolare, attenzione focalizzata sul pericolo) e comportamentali spiacevoli che preparano il soggetto ad una reazione di attacco-fuga quando un pericolo tanto temuto si manifesta. Se presente in misura lieve o moderata l’ansia migliora apprendimento e rendimento (avere ansia all’avvicinarsi di un esame spinge alla sua preparazione, fa mantenere alta l’attenzione all’obiettivo e quindi migliora la prestazione), se però raggiunge livelli di intensità o durata eccessive (ad esempio la reazione fisiologica si attiva al pensiero di stimoli di bassa intensità) si hanno conseguenze opposte, aumenta il rischio di comportamenti di evitamento, la sofferenza percepita e la compromissione della propria vita quotidiana. In questi casi è possibile arrivare a riconoscere diagnosi specifiche DSM.
Un percorso psicologico può essere utile per conoscerne l’origine, ridurla e apprendere e applicare alcuni strumenti utili a calmarsi.
